9 Comments March 2nd, 2008 by marcodesignz

Fra qualche anno non dovremmo più lavare i panni in lavatrice, infatti grazie al diossido di titanio i nostri vestiti si puliranno in pochi secondi grazie alla luce del sole. (praticamente il sogno di ogni studente universitario).
Visto che la febbre mi ha tenuto impegnato, mi son preso la libertà di farci una vignetta, godetevela!
7 Comments November 29th, 2007 by marcodesignz
Bhe non c’e’ che dire, questi giorni sono stati davvero ricreativi per uno che come me non sa stare senza internet. Eppure ne ho sempre fatto a meno volentieri visto che comunque so’ apprezzare tutto il resto…però..però quella sbirciatina veloce all’email, la partitella on-line notturna sono concessioni che mi prendo sempre, soprattutto se insieme ad amici fidati. Bhe ora mi sono trasferito, (in singola) e stare senza linea mi ha portato nuovi ritmi..più mattutini direi
Di design se ne parla molto ultimamente dalle mie parti, e per non lasciarvi a secco beccatevi sta vasca da bagno dello studio batoni, comodissima a mio parere.

La fascia nera che vedete all’interno e’ in gomma morbida, una bella soluzione per quella fastidiosissima sensazione di freddo agghiacciante che provo ogni volta che entro in una vasca!
2 Comments September 27th, 2007 by marcodesignz
Il design turco e africano in generale mi ha sempre appassionato, ho sempre pensato che le nostre culture hanno cose in comune. Per loro, sta accadendo ora quello che per noi e’ stato il boom industriale del ‘60 e dintorni.
Rileggere la tradizione, rifare gli archetipi della cultura materiale, legate agli stili di vita, le abitudini, i costumi popolari: accade quindi nei progetti di alcuni designer, in particolare ai nomi di quelli che lavorano in Turchia, ma che si distinguono dal gruppo dei locali per una ripresa, cercata, di segni legati alla cultura artigianale, autoctona; non tanto nei modi di lavorazione, nei processi o materiali ma esattamente nelle forme.
La reinterpretazione di questi archetipi è il chiaro segno di una presa di coscienza delle proprie tradizioni, che può avvenire solo dopo aver esplorato costumi e le usanze straniere e averle confrontate con quelle turche. Da qui nasce la reinterpretazione, la sintetizzazione dei segni, dei materiali e del colore.

design turco
innovazione
tradizione
Add a comment August 10th, 2007 by marcodesignz
Essendo un patito del biodesign non potevo sottolineare questa brillante idea, ottenuta grazie ad un polimero.
Infatti la società scozzese Brinker Technology ha voluto imitare il procedimento di coagulazione del sangue per riempire le fessure delle tubature dell’acqua: i polimeri funzionano nei tubi come le piastrine, diminuendo le perdite e garantendo la qualità dell’acqua. La tecnica è già stata adottata da Shell e altre compagnie energetiche.
sangue
polimero
coagulazione
1 Comment July 27th, 2007 by marcodesignz
Telefonini low cost, un mercato strategico per i produttori, ma non nei mercati maturi come l’Italia, l’Europa in genere o gli Stati Uniti, dove la domanda si concentra su modelli di alto prezzo con tante funzioni - spesso inutili o delle quali l’utente non è a conoscenza - e soprattutto con una forte immagine tra moda, hi-tech e design perché:”il telefonino”, spiega Carolina Milanesi analista e ricercatrice di Gartner – “è ancora un oggetto da esibire”.
Inutile dire cmq che il mercato sta cambiando, ormai la gente si è stufata delle migliaia di funzioni intuilizzate. Molto più importante avere un cellulare progettato per chiamare nella sicurezza di non essere abbandonati dalla batteria o da una ricezione scadente.
Per non parlare dei labirintici menu e della scarsa accessibilità alle funzioni. Ritornando sempre ai solito ragionamenti fra funzione e design, penso cmq che negli ultimi anni l’estetica sia andata a discapito della funzionalità dei nostri cellulari..e la conferma sono le tante imprecazioni rivolte a tasti e pulsanti piccoli, scomodi e inesistenti.
Ultimamente infatti il mio parco tecnologico (–_–) si è arricchito del motophone, un riassunto di cellulare. Ora non sto’ qui a farvi la scheda tecnica..ma vi assicuro che e’: pratico, leggero, con un buon design e soprattutto economico. (intorno ai 30 euro)
“A dire il vero”, come spiega l’analista del Gartner, “il Motofone (50 euro in Italia) non ha avuto nei Paesi emergenti il successo sperato, perché forse considerato troppo raffinato e sleek nel design, o reputato fragile e poco adatto alla vita rurale a causa del suo profilo ultrasottile. E poi, il Motofone è privo di retroilluminazione e in zone dove manca l’illuminazione elettrica questa è una grave mancanza. Motorola però sull’ultra low cost ha anche corso qualche rischio finanziario di troppo; perché se da un lato questi cellulari che servono per telefonare o poco più sono utili per conquistare quote di mercato, dall’altro non offrono o quasi margini di guadagno.
motophone
cellulari
design
2 Comments June 12th, 2007 by marcodesignz
In un futuro molto prossimo, per conoscere il proprio stato di salute non sarà più necessario rivolgersi al proprio medico. Basterà, semplicemente, rivolgersi alla propria camicia. Che, analizzando il sudore, fornirà tutti i dati necessari. Sembra fantascienza, ma non lo è.
L’indumento “intelligente” si chiama Biotex, e il primo prototipo dovrebbe essere pronto entro un paio di mesi. La camicia integrerà nel proprio tessuto tutti i sensori necessari a un check-up “al volo” di chi la indossa. Un capolavoro di ingegneria medica il cui sviluppo, per un costo di circa tre milioni di euro, è stato interamente finanziato dall’Unione Europea, che lo ha classificato fra gli obiettivi “primari” della ricerca.
Uno sforzo “europeo” in tutto e per tutto. Il progetto Biotex coinvolge ricercatori di otto fra enti e aziende di quattro Stati diversi. Le camicie fatte con questo tessuto verranno usate per controllare lo stato di salute dei pazienti ricoverati in ospedale, degli atleti e di tutti coloro che lavorano in condizioni ambientali estreme.
Ma la camicia intelligente non sarà destinata solo a pazienti e atleti. Secondo Jean Luprano, coordinatore del progetto, “il tessuto verrà impiegato soprattutto per la prevenzione. E’ in grado di rivelare svariti tipi di malattie, fra le quali anche i disordini metabolici nelle persone obese. Ci auguriamo in questo modo di evitare che l’aiuto medico arrivi troppo tardi e - spiega Luprano - di ridurre il costo della spesa medica sociale”.
camicia
intelligente
sensori
materiale innovativo
Add a comment May 12th, 2007 by marcodesignz

Ho pensato di tanto in tanto di creare dei post su tipi di materiali nuovi…per progettare ovviamente. Ho trovato un tessuto che trasforma il contatto fisico e le pressioni esercitate in output digitale…figo eh??
Il tessuto è formato da una struttura a 5 strati; i due strati esterni sono realizzati in tessuto di carbonio conduttivo mentre lo strato centrale è parzialmente conduttivo ed è separato dagli strati esterni tramite tessuti isolanti. Quando la superficie esterna viene toccata con un dito, una puntina o un qualsiasi altro oggetto solido, il contatto viene trasformato in un segnale di output in grado di misurare la pressione, l’intensità e il tipo di movimento (su un sistema di assi x-y). Il tessuto è lavabile e può essere impermeabilizzato in modo da essere integrato a capi d’abbigliamento. Questa tecnologia di rilevazione è in grado di monitorare i livelli di piegamento, estensione e umidità. Applicazioni correnti per questo tipo di tecnologia sono per la realizzazione di computer indossabili, tastiere in tessuto, sistemi di comunicazione personale flessibili e sensori inseribili in rivestimenti di arredi. Ho reso l’idea? Con questi tipi di materiali dove arriveremo? mah!
tessuto design innovativo